lunedì 20 luglio 2009

Don't stop me now, Ninja is coming back!

In queste settimane di chiusura mentale causa esami preferisco andare a correre su per i colli (bolognesi) langaroli che mi circondano che non andare fino ad Alba ad allenarmi con la squadra, per 2 motivi:

1. Risparmio tempo
2. Sono fuori forma

Allora parto, e comincio un percorso ormai collaudato su per le vigne fino al castello del paese qui vicino. Le prime volte che provai questo percorso che in fin dei conti sarà poco più di 4 Km (andata + ritorno) ci misi un eternità, bisogna cercare la strada giusta e poi non sai se hai abbastanza energia per tornare indietro e allora ti riposi e cammini... un disastro.
Ma non tutto è perduto, anche se faccio schifo nella corsa lunga (se 4 Km posso esser chiamati corsa lunga) ho avuto modo di apprezzare paesaggi che sembran dipinti con il solo rumore di cicale interrotto dai miei piedi pesanti che corron su polvere. Il sole che picchia è quasi piacevole anche se la bocca asciutta non è dello stesso parere.
Oggi è stato compiuto un piccolo passo in avanti.
Solitamente arrivato al castello ormai morto, dopo la salita finale, recuperavo 3-5 minuti per poi tornare indietro ma con ulteriori pause all'avicinarsi di piacevoli discese trasformatesi in mostruose salite.

Oggi dopo aver ridotto il recupero a un minuto e mezzo (che in futuro sarà nullo) son ripartito verso casa. Sentivo le gambe che non erano particolarmente stanche, sentivo che il fiato c'era... ma la testa no.
Come sempre è lei che ti blocca e che è contro il cambiamento, magari le condizioni sono favorevoli, hai buone possibilità di farcela, ma la testa... no, la testa dice di no.
Allora avevo bisogno di fermarmi e di riposare per poi ripartire ma feci un passo in più del dovuto poi due poi tre... poi ho pensato che sta volta la mia testa non mi avrebbe fregato.
Io vado avanti.
Ho percorso in modo continuo l'intero tracciato senza fermarmi, ottenendo un nuovo record mondiale (si, perché probabilmente mai nessuno è andato a correre da quelle parti) e quindi fottiti cervello bastardo questa volta ha vinto il Ninja.

Il Ninja è tornato.

domenica 19 luglio 2009

La espera de que la España

Sono a pezzi e stanco dopo un paio d'ore di sonno... bella nottata non c'è che dire. Cosa mancava? Niente. L' Australia forse. Sembrava una festa, come quelle che faceva la nonna quando eri piccolo... no, ho sbagliato paragone, ricominciamo.
Sembrava una festa, come quelle che da adolescente ti accompagnano e che col tempo diventan leggende. Li sul momento l'idea di sembrare idioti è forte, praticamente in mutande, pitturati di marrone ovunque, maledetta Martina!
Beh essere aborigeno forse ha i suoi vantaggi ma esserlo quando fuori fa un freddo fottuto...è un casino.
A riscaldare non poteva mancare il poco ortodosso ma molto efficace buon vecchio alcool, e quindi giù di birra, giù di anguria (+ vodka) e giù di mohito e persino bevande che escono dagli innaffiatori... insomma, non mancava nulla. Arrivati ad un punto della serata in cui i più cominciano a sentire i fumi dell'alcool salire parta un fuoco d'artificio e poi un'altro e un altro ancora, manco fosse morto Michael Jackson (ah, è morto?) ... incredibile.

Parte un trenino alla canzone non-mi-ricordo-quale-ma-era-qualcosa-tipo-peppereppeppepee con destinazione garage... il fumo all'entrata all'inizio mi ha spaventato credevo di essere tornato indietro nel tempo in qualche foresta antidiluviana infestata da dinosauri ma invece non c'era altro che una discoteca creata per l'occasione. Allora si balla, si beve e si balla e si beve ma senza un ordine preciso. Il resto è un po' intricato e complicato da descrivere perché mi sono perso nel giardino (non che fosse così enorme da perdersi) ma per fortuna qualcuna è venuta a salvarmi, o forse mi ci ha portato lei? Non ricordo, ma devo pur ringraziarla, quindi grazie.

In definitiva credo di poter affermare, vostro onore, che tu Pelo dovresti partire un po' più spesso per l'Australia se queste sono le tue feste d'addio sono decisamente una figata, mi raccomando... percui in bocca al cul...emh, in bocca al lupo! Il tempo di attendere l'Australia è finito e la tua avventura non è che all'inizio.
Augurandoti il meglio del meglio ti saluto con il mio fazzoletto bianco virtuale ma senza una lacrima, perché si sa... mica siamo froci!

venerdì 10 luglio 2009

La storia ci insegna che....

La burocrazia erasmina fa girare un po' il cazzo ma niente di irreparabile, mentre l'alloggio per il prossimo anno rimane un mistero e lo spagnolo pure; anche se ho scoperto che sarà obbligatorio un corso di spagnolo intensivo.

Vorrei fare un sacco di cose in questi giorni ma non posso fare una fava per via degli esami (e ora per via della febbre)
minchia-madò-che-palle-cioè-eh?

Ma adesso smettiamola di lagnarci come scimmie senza banane e prepariamoci tutti insieme per il party aborigeno più-più del 2009... i saluti e le danze son prossime al big-bang iniziale.